FUNDRAISING PER LE BIBLIOTECHE

Gli strumenti di raccolta fondi per le biblioteche

L’ART BONUS PER LE BIBLIOTECHE

Lo sapevate che il cosiddetto Art Bonus può essere utilizzato anche per le biblioteche? Questo vuol dire che, essendo una istituzione culturale pubblica, la biblioteca può offrire ad eventuali grandi e piccoli donatori la possibilità di avere un forte sconto fiscale sulle loro elargizioni. In questa e in altre pagine del sito trovi le informazioni e gli strumenti per incominciare a promuovere l’Art Bonus a favore della tua biblioteca.

COS’È L’ART BONUS?

Il Decreto Legge 31 maggio 2014 n. 83 ha introdotto tra l’altro, nell’ambito delle disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo, un credito di imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura (c.d. “Art Bonus”). Beneficiari del suddetto credito sono:

  • persone fisiche (cittadini),
  • persone giuridiche (società),
  • enti non commerciali,

che effettuano erogazioni liberali a istituzioni culturali pubbliche come definite dal Codice dei Beni culturali all’art. 10, ossia musei, siti archeologici, archivi e biblioteche, teatri e fondazioni lirico-sinfoniche e o di enti di natura pubblica che, senza scopo di lucro, svolgono esclusivamente attività nello spettacolo. Le biblioteche pubbliche (di civiche lettura e statali) sono quindi soggetti che possono essere destinatari di erogazioni liberali regolate dall’Art Bonus.

INTERVENTI AGEVOLABILI

Tra gli interventi agevolabili figurano le erogazioni liberali, effettuate esclusivamente in denaro, volte a perseguire i seguenti scopi:

  • Interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici e complessi monumentali nonché di realizzazione di nuove strutture.
  • Sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (ad esempio musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali).

Il credito d’imposta è riconosciuto anche alle donazioni che vengono effettuate a favore dei concessionari e affidatari di beni culturali pubblici, per la realizzazione di interventi di manutenzione, protezione e restauro.

VANTAGGI PER I DONATORI

L’Art Bonus prevede per le persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro un credito di imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate (la Legge di Stabilità 2016 ha stabilizzato e reso permanente l’Art Bonus).

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE

I soggetti beneficiari delle erogazioni liberali devono comunicare al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, mensilmente, l’ammontare delle erogazioni ricevute nel mese di riferimento.

PILLOLE DI FUNDRAISING

Fundraising: tutti ne parlano, tutti lo invocano, tutti lo desiderano. Ma sappiamo veramente di cosa stiamo parlando? Il fundraising non coincide in tutto e per tutto con la mera azione di chiedere soldi, ma riguarda un insieme di teorie, metodologie e tecniche che se usate professionalmente possono contribuire a rendere sostenibile una biblioteca. In queste “pillole” potete conoscere le basi del fundraising.

1 - CHE COSA È IL FUNDRAISING?

Il fundraising è un’attività strategica volta a garantire la sostenibilità e lo sviluppo di una causa sociale e dell’organizzazione che la persegue…

2 - CINQUE CONDIZIONI PER FARE FUNDRAISING IN BIBLIOTECA

La tecnica non può nulla se non “ripensiamo l’identità e il ruolo delle biblioteche” guardando alla comunità che le deve sostenere. Quindi fundraising, sì, ma a condizione che…

3 - IL CICLO DEL FUNDRAISING

Il ciclo del fundraising è uno schema di lavoro utile a guidare il processo di analisi, progettazione, attuazione e valutazione che è il presupposto del successo della raccolta fondi…

4 - MISSION E BUONA CAUSA

Si deve definire in modo univoco ed efficace la “buona causa” per la quale raccogliere fondi, per essere efficacemente comunicata agli interlocutori.

5 - DONAZIONI DA PARTE DI INDIVIDUI

Quello degli individui è il mercato più rilevante della raccolta fondi. Anche per le biblioteche. Occorre però acquisire e sviluppare relazioni con potenziali donatori.

6 - DONAZIONI DA AZIENDE E SPONSORIZZAZIONI

Le aziende non sono un “bancomat” ma un attore-partner dei nostri progetti integrando i propri interessi con i nostri. Questa è la sfida futura delle sponsorizzazioni

7 - FINANZIAMENTI DA FONDAZIONI

In Italia vi sono circa 2.300 fondazioni che hanno proprio il ruolo di sostenere progetti sociali e culturali. Non più vecchi filantropi ma investitori in innovazione e produzione di valore aggiunto.

8 - CHI FA COSA (GOVERNANCE)

La decisione di dotarsi di una strategia di fundraising può apparire velleitaria se non tiene conto delle risorse, quelle umane in particolare, necessarie a sostenerla. È necessario quindi dare vita ad una funzione di fundraising.

9 - FIDELIZZARE

L’azione di fundraising non termina con il momento della raccolta ma con la cura costante del donatore: informando, coinvolgendo e rendicontando.

10 - LO START UP

Sono tre i modelli possibili di start up del fundraising delle biblioteche: approccio sistemico, iniziare subito anche con piccole cose, coinvolgere la comunità.

IL MANUALE DI FUNDRAISING PER LE BIBLIOTECHE

PRESENTAZIONE

Le biblioteche sono un patrimonio culturale e sociale di grandissima rilevanza per la nostra comunità nazionale. Oggi che sono chiamate, come altri servizi, ad affrontare la crisi economica, il fundraising si presenta come una delle possibili vie da intraprendere per garantire maggiore sostenibilità. Fare fundraising, però, non vuol dire solo chiedere un aiuto per colmare il minor afflusso di risorse pubbliche, bensì ripensare e riscoprire quel forte legame tra la biblioteca e la comunità che la rende un bene comune degno di una partecipazione attiva anche in termini di apporto di risorse economiche, umane e sociali volontarie. Fare fundraising, quindi, vuol dire anche crescere insieme alla comunità. Questo manuale intende fornire ai dirigenti e agli operatori delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari strumenti teorici, metodologici e pratici per imboccare con successo la strada del fundraising e riscoprire così la passione per una grande causa sociale.

L’AUTORE: MASSIMO COEN CAGLI

Massimo Coen Cagli è autore del “Manuale di fund raising. La raccolta di fondi per le organizzazioni non profit”, primo testo italiano sull’argomento. Dopo vent’anni di impegno nella dirigenza di organizzazioni non profit ha dato vita ad un network di professionisti attivi nel campo della consulenza, della formazione e della ricerca per l’empowerment del terzo settore e dei servizi pubblici. È direttore scientifico della Scuola di Roma Fund-Raising.it, docente presso primarie università italiane e master post universitari. Ha collaborato con biblioteche e sistemi bibliotecari per lo sviluppo del loro fundraising.