CHI FA COSA (GOVERNANCE)

Pillola n° 8

PILLOLA 8 – CHI FA COSA (GOVERNANCE)

La decisione di dotarsi di una strategia di fundraising può apparire velleitaria se non tiene conto delle risorse, quelle umane in particolare, necessarie a sostenerla.

È necessario quindi dare vita ad uno staff di fundraising, avviando un programma di formazione dello stesso. Ma oltre allo staff, che deve possedere determinati strumenti professionali, è importante sollecitare la collaborazione attiva degli altri soggetti. In primo luogo dei dirigenti, ai quali compete la guida della strategia, la gestione delle relazioni e il controllo della mission in funzione del fundraising; in secondo luogo di dipendenti e volontari, che devono rendere il loro lavoro ordinario funzionale al fundraising, cercando di orientarlo al raggiungimento degli obiettivi di raccolta fondi.

Ma non basta, occorre anche coinvolgere l’ambiente esterno alla biblioteca, stakeholder chiave dell’ambiente di riferimento disposti a collaborare da coinvolgere in un Comitato di raccolta fondi a favore della biblioteca, o altro organismo simile.

La costituzione di un Comitato di raccolta fondi assume un’importanza centrale per lo sviluppo delle opportunità di fundraising e per assicurare che vi sia un buon rapporto con l’ambiente esterno. Il coinvolgimento di dirigenti e degli amministratori locali, infatti, assicura rappresentatività e autorevolezza alle azioni di raccolta fondi, mentre il coinvolgimento di persone esterne alla biblioteca aumenta il capitale sociale e relazionale e aiuta a “portare lontano” la causa sociale. Spesso tali figure esterne svolgono una funzione di ambasciatori o testimoni della causa verso ambienti altrimenti difficilmente coinvolgibili.

Per quanto riguarda l’ufficio di fundraising, al quale compete l’attuazione del piano, è importante assicurare che esso abbia una costante e diretta relazione con la dirigenza (il C.d.A., il direttore, il presidente, l’amministratore locale, il funzionario del comune…) e con le altre strutture della biblioteca in modo da poter interagire direttamente (seppure in modo regolato) con i reparti più operativi, le cui attività concorrono ad una buona implementazione del piano.

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APPROFONDISCI

“Fare fundraising in biblioteca” è un manuale di fundraising per biblioteche scritto da Massimo Coen Cagli. Potrà aiutarti ad intraprendere con efficacia la strada del fundraising.

Il manuale intende fornire ai dirigenti e agli operatori delle biblioteche e dei sistemi bibliotecari strumenti teorici, metodologici e pratici per imboccare con successo la strada del fundraising e riscoprire così la passione per una grande causa sociale.